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Per il Tar Lazio il test preselettivo del TFA è inutile

Giuristudio - Approfondimento - Per il Tar Lazio il test preselettivo del TFA è inutile

È difficile stabilire se sia legittimo o meno prevedere un filtro preliminare alla partecipazione degli insegnanti a un corso abilitante. Tuttavia le due ricorrenti che si sono rivolte al Tar del Lazio hanno la facoltà di conseguire l’abilitazione, pur non essendo state promosse nei test iniziali.
Si tratta della sentenza n. 2360, sezione terza bis, del 5 marzo scorso, con cui le due aspiranti al conseguimento dell’abilitazione dell’insegnamento di scienze matematiche nella scuola media (classe A059) che non avevano superato il test preselettivo di luglio dell’anno scorso, possono proseguire nel loro corso abilitante, essendo riuscite a partecipare – grazie al Tar – agli scritti successivi, superati con successo.
Le due hanno ritenuto d’avere diritto lo stesso di parteciparvi, essendo insegnanti precarie da numerosi anni in servizio nelle scuole pubbliche. Secondo il Tar, superare la prova scritta, anche se successiva alla preselezione, rappresenta di per sé un giudizio idoneo che copre il punteggio insufficiente ottenuto nei test preliminari.
Ciò che emerge da questa vicenda è la manifesta adeguatezza della preselezione a definire chi siano gli insegnanti in possesso dei requisiti necessari per partecipare al concorso, dal momento che coloro che non hanno superato il primo sbarramento dei test, agli scritti hanno poi ottenuto esiti positivi.