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Contenzioso contro le Banche Svizzere

Giuristudio - Approfondimento - Contenzioso contro le Banche Svizzere

Nel caso in cui avete anche solo dei dubbi sulla gestione del vostro conto bancario svizzero o se volete iniziare un contenzioso contro una banca svizzera, non esitate a contattarci. Anche solo, per aprire un conto in una banca svizzera, non esitate  a contattare  Giuristudio Studio legale Primavera & Partners ai seguenti indirizzi mail: m.primavera@giuristudio.ch; f.fiore@giuristudio.ch
 Il nostro studio non si è mai sottratto dal mettere in discussione la corretta gestione dei conti bancari degli stranieri in svizzera. Le richieste e le verifiche per chiarimenti sono possibili in qualsiasi caso, anche se trattasi di conti cifrati, assolutamente legali e leciti a protezione della privacy del cliente della banca.
Il nostro core business è il contenzioso con le banche svizzere. Abbiamo operato per molti clienti privati, soprattutto italiani,  contro le banche svizzere. Molti clienti temendo ripercussioni peggiori, infatti, a volte lasciano correre anomalie riscontrate sui propri conti, senza invece sapere che possono difendersi senza perdere la tutela della loro privacy, garantita in ogni caso.
Se ci si occupa di business internazionali può capitare di stringere rapporti con stranieri. In questo caso è molto importante sapere che è fatto obbligo ai compliance officer delle banche svizzere, in base alle vigenti leggi e i regolamenti svizzeri di antiriciclaggio di denaro, di evidenziare il contesto economico di una transazione con documenti tali, che permettano ad una terza parte neutrale di comprendere la struttura della transazione. I documenti devono essere raccolti dalla banca svizzera prima che la transazione abbia luogo. Nei casi in cui tutto questo non sia avvenuto prima della chiusura delle transazioni, può capitare di doversi rivolgere ai relationship manager e ai compliance officer delle banche interessate per illustrare  la struttura della transazione. Inoltre bisogna tener conto che è sempre auspicabile distribuire le attività su banche e giurisdizioni diverse per avere una diversificazione dei rischi. Non è auspicabile concentrare tutte le attività finanziarie su unico conto. Questo è il c.d. rischio cluster.
Siamo in grado di aiutare il cliente ad aprire conti bancari in Svizzera, siano essi per persone private, società commerciali o offshore.dopo l’apertura del conto è possibile ottenere il rilascio di carte di credito a nome della società costituita, a favore del suo titolare, del suo amministratore delegato, oppure di un semplice rappresentante ovvero di una terza persona.
Un conto svizzero offre il massimo della riservatezza, della sicurezza ed in più non è tassato.
Con un conto svizzero si possono maturare gli interessi in qualunque valuta si desideri, si possono ottenere carte di credito internazionali e gestire le operazioni bancarie interamente online.
Tipologie dei conti:
Conto Cifrato                         Conto Personale Private Banking                  Conto Offshore
 
Conto Cifrato
Il “famoso” conto cifrato svizzero, simbolo di massima discrezione e privacy, si caratterizza per il fatto che una sola, od in ogni caso, pochissime persone all'interno della banca, conoscono personalmente il titolare del conto. Il cliente si identifica generalmente tramite una sigla od una parola chiave utilizzando semplicemente il codice e senza quindi declinare le proprie generalità. In questo caso, gli altri impiegati della banca non sapranno mai chi è il vero titolare del conto. Con tale conto è possibile effettuare tutte le operazioni bancarie; è consigliabile, in ogni caso, utilizzarlo unicamente per depositi e investimenti di una certa importanza. É pure sconsigliabile emettere una carta di credito collegata a tale conto. Il conto cifrato svizzero, usa un numero oppure uno pseudonimo invece del nome.
 
Conto Personale Private Banking
Il conto Personale Private Banking è il conto più diffuso in Svizzera. E' un conto dedicato a cosiddetti High Net Worth Individuals (HNWI). Si addice bene alla stragrande maggioranza di operazioni d'investimento che si desiderano compiere in Svizzera. Anche qui esiste la stretta relazione personale con il consulente della banca che garantisce massima segretezza e discrezione.
 
Conto Offshore
Il conto offshore offre tutte le caratteristiche di riservatezza, consulenza personalizzata, operatività illimitate, di un conto cifrato, con la possibilità di effettuare operazioni attraverso una società Offshore. In seguito alle nuove normative anti-riciclaggio con ogni trasferimento all’estero si deve dichiarare il titolare del conto e il numero. Avendo una società off-shore, come titolare del conto, con il trasferimento va dichiarato solamente il nome di fantasia della società off-shore e non il nome del cliente perché quest'ultimo non funge più da titolare ma al suo posto opera la società off-shore. Questi conti si consigliano a clienti che hanno bisogno di massima discrezione e segretezza, sia per motivi fiscali, personali o altri. É possibile chiedere il rilascio di una carta di credito collegata al nome della società per garantire massima protezione all'identità del cliente. Il conto off-shore è utilizzato per ottimizzare l'impatto fiscale del cliente nel suo stato di domicilio, per detenere uno yacht fuori territorio EU per ottimizzare l'impatto IVA, spesso è usato per raccogliere i proventi da royalties, diritti d'autore, fatturazione a triangolo, nell'ambito di più complesse strutture off-shore con società domiciliate in stati con ottimi trattati internazionali per l'impedimento della doppia imposizione, i cosiddetti double taxation treaties.
 
Modalità di attivazione
Tutti i conti suddescritti, si possono aprire nella stragrande maggioranza delle banche con sede in Svizzera, sia che le stesse siano svizzere o filiali di banche estere che sottostanno completamente al diritto bancario svizzero. I tempi tecnici per l'apertura di un conto variano da 3 a 30 giorni, mentre per ricevere la carta di credito generalmente necessitano 30 giorni. Per aprire un conto è necessario presentare un documento di legittimazione e sottoscrivere un contratto di mandato, le relative condizioni generali, ed alcuni formulari standard, mediante i quali si stabiliscono le modalità di utilizzazione del conto, la possibilità di conferire la procura ad una terza persona indicata dal cliente, le modalità con cui si impartiscono gli ordini all'impiegato bancario, ecc. I costi per l'apertura del conto corrente sono generalmente simbolici. Tuttavia, è utile sapere sin dall'inizio, che non è dato per scontato di poter aprire un conto presso una banca con sede in Svizzera, specie per i clienti nuovi, sconosciuti alla banca, o che in patria hanno già avuto esperienze negative quali ad esempio dei protesti bancari. Normalmente, la banca desidera conoscere personalmente il cliente, ragione per cui lo stesso dovrà recarsi personalmente in banca, per farsi conoscere da un dirigente della banca. In tal caso è consigliabile farsi assistere da una persona che già conosce la banca. Il vostro accesso sarà così facilitato e non sarà necessario sprecare tempo inutilmente.
É però anche possibile aprire un conto in Svizzera per il tramite di una banca con sede all'estero, ma in tal caso non sarà praticamente più possibile per il cliente beneficiare della discrezione proverbiale delle banche elvetiche. Difatti, in questo caso, la banca estera verrà a conoscenza dell'apertura di un conto in Svizzera da parte di una determinata persona. É quindi importante sapere cosa si intende effettuare per il tramite di un conto corrente bancario.
Aprire un conto bancario in Svizzera è diverso rispetto ad altri paesi. A causa dei crescenti e severi regolamenti in materia di riciclaggio di denaro, l'apertura dei conti bancari è diventata problematica. Tutte le migliori banche applicano severe due diligence quando entrano in un nuovo business. Sono molto prudenti con i nuovi clienti. Le banche preferiscono essere introdotte attraverso una persona di fiducia. La conoscenza delle 'discrepanze' delle banche svizzere rispetto alle loro regole interne, all'organizzazione e ai servizi è il presupposto per selezionare la banca appropriata alle vostre esigenze. Gli account officer più competenti sono sempre occupati e preferiscono i clienti più promettenti o introdotti da persone di fiducia. I clienti "walk-in" vengono ricevuti da gestori di conto, giovani e facilmente disponibili. Questi account officer non sono autorizzati a concedere condizioni o trattamenti speciali. Il ns. studio può offrire  assistenza durante la procedura di apertura del conto, guidandovi passo per passo all'apertura del vostro conto, in considerazione della enorme importanza che può avere anche la sola compilazione ad es. del memorandum offering; del profilo del cliente per stabilire il grado di rischio al quale appartiene nella scelta degli investimenti da sottoporre; l’autorizzazione ad acquisire ordini anche solo via fax ovvero telefonici.
 
Cosa si deve se la banca ha perso i vostri soldi.
Tantissimi prodotti finanziari offerti dalla banca sono talmente complessi da mettere in serie difficoltà i clienti.
Proprio per questo motivo ogni singolo prodotto finanziario offerto al cliente deve essere spiegato in modo semplice e chiaro. La banca deve accertarsi che il cliente abbia capito il funzionamento del prodotto finanziario e che rientri nei parametri di rischio, già valutati come idonei al cliente. Diversamente infatti, è necessario che sia sottoscritto un apposito nuovo questionario di nuova valutazione del profilo di rischio. Tempo fa infatti, poteva valere la regola: “Più rende l’investimento e  più alto è il rischio“ . Oggi invece bisogna aggiungere: “ Investire solamente in prodotti che si capiscono“. L’Unione Europea ha drasticamente aumentato la protezione degli investitori, mediante la direttiva relativa ai mercati degli strumenti finanziari, comunemente abbreviata in “MIFID“, obbligando le banche ad implementare nuove strategie per limitare i rischi. La Banca è obbligata a spiegare al cliente come procedere con i prodotti finanziari. Negli ultimi anni le perdite subite dai clienti sono aumentate, poichè le banche spesso non spiegano sufficientemente il prodotto che consigliano inducendo ad investire in strumenti e prodotti altamente speculativi. Spesso il cliente fa capire al funzionario della banca di aver capito il funzionamento del prodotto per non fare brutta figura perché si vergogna a dire che non ha capito a fondo il prodotto a lui offerto. In caso di contenzioso con il cliente, la banca è tenuta a dimostrare di aver informato a sufficienza il cliente sui rischi connessi col prodotto finanziario. Nella maggioranza dei casi la banca non può documentare di aver illustrato a sufficienza i rischi al cliente. Molti investitori stranieri che hanno un conto in Svizzera hanno perso soldi e non sono nemmeno a conoscenza perché hanno perso i loro soldi. Non hanno idea se la banca ha svolto un buon lavoro o se il cliente è stato truffato e quindi il cliente si trova in condizione di non sapere come comportarsi. In questo caso vi possiamo assicurare la massima assistenza, avendo già affrontato contenziosi simili, dove il cliente si è visto ridurre anche dell’80% la somma investita a fronte di un investimento che credeva essere “pronti contro termine”. In merito è assolutamente necessario tener presente che il consulente della banca che viene affidato ad ogni cliente si trova in una condizione di conflitto di interessi perché deve fare gli interessi della banca per raggiungere gli obiettivi di budget, ma al contempo dovrebbe fare gli interessi del cliente.
Certamente il lavoro di un funzionario bancario è molto complesso perché è il servitore di due padroni: da un lato deve agire nell’interesse della banca e dall’altro deve saper scegliere il miglior prodotto sul mercato per il cliente. Le banche e di conseguenza anche i banchieri guadagnano la maggior parte delle commissioni sulla vendita di prodotti strutturati. I prodotti strutturati sono in genere speculativi, anche se, non dovrebbero mai essere consigliati come investimento per investitori poco esperti. A posteriori risulta che, se al cliente sono stati venduti prodotti complessi, che non ha capito, la banca diventa responsabile per i danni subiti dal cliente qualora l’investimento andasse male.
La Corte Suprema Federale si è spinta ancora oltre, fino a costringere le banche ad avvertire i loro clienti e fermare il processo di investimento. Ciò significa che il banchiere deve scoraggiare il cliente da investimenti rischiosi e deve avvertirlo di non investire. Tuttavia, se non vi è alcuna traccia di tale avvertimento, la banca è tenuta a dover risarcire il cliente per la perdita subita. Il cliente è in una posizione esclusiva e da trattare, come se non avesse investito in questo prodotto, dice il Tribunale Federale di Losanna in  un caso giudicato dalla Corte Suprema Federale che ha suscitato polemiche perché ha definito chiaro ciò che è accettabile e ciò che non lo è. Nel frattempo l'Unione europea ha attuato leggi e direttive, che hanno massicciamente esteso la tutela dei diritti degli investitori. In teoria, le regole MIFID sono efficaci solo nell'Unione europea, ma sono de facto anche applicate dai tribunali svizzeri. Tanto più che la crisi finanziaria ha aiutato molto a divulgare velocemente tutto quello che riguarda la tutela degli investitori, infatti, i clienti hanno molto più diritti oggi che non anni fa. Per esempio, l'obbligo di educare i propri clienti, è stato reso più rigoroso. Oggigiorno, a differenza del passato, si possono purtroppo trovare molti banchieri, che non sono ancora adeguatamente formati, che non hanno alcuna esperienza sul campo finanziario quindi vale la pena fare esaminare i documenti sottoscritti da un esperto in materia. Se il denaro è stato perso, oggi come oggi, si ha una buona probabilità che la perdita debba essere compensata dalla banca in quanto la stessa può essere ritenuta responsabile. Meno qualificato è l’account manager, più possibilità di risarcimento per la perdita subita, ci sono. Nella maggior parte dei casi non è stato applicato il profilo di rischio concordato e gli investimenti non sono in sintonia con il profilo del cliente. La banca quindi può non aver spalmato  abbastanza  i singoli investimenti e i rischi, quindi, è responsabile per la creazione di cluster rischi. Secondo un recente “leading case“ del Tribunale federale di Losanna la banca ha il dovere di preavviso o addirittura di ammonimento del cliente, essendo obbligata a sconsigliare il cliente da investimenti non in sintonia con il profilo di rischio concordato col cliente. Se il cliente investe in un unico titolo e il valore di mercato del titolo perde di valore, la banca è responsabile per la perdita di valore. Sulla base della normativa MiFid le responsabilità delle banche sono aumentate drasticamente nell’arco degli ultimi anni. Le sanzioni previste per le banche sono diventate più severe. La banca ha oggi un esteso obbligo d’informazione e di accertamenti che per giunta devono anche essere documentati. Questi obblighi devono avere lasciato traccia nel file altrimenti la banca si trova a corto di prove per poter dimostrare di aver informato e educato a sufficienza il proprio cliente. Solo attraverso un'adeguata documentazione, la banca potrà escludere il rischio di mancanza di prove. Se la banca non riesce a documentare le spiegazioni fornite al cliente, o se sono solo documentate superficialmente e incomplete, rischia di essere a corto di prove in caso di contenzioso che non può provare, di fronte a un giudice che ha sufficientemente informato e ha avvertito o ammonito il cliente. La banca ha il dovere di documentare i rischi nei profili d'investimento per iscritto. Essa ha l’obbligo di informare il cliente e di accertarsi a sufficienza che il cliente abbia sufficientemente esperienza come investitore in un settore specifico. La banca deve accertarsi se il cliente potrebbe aver avuto già esperienza con investimenti e se ha le capacità e la formazione per comprendere i prodotti finanziari offerti. La banca deve accertare la capacità di carico di rischio del cliente e soprattutto di documentare di aver effettuato tali accertamenti. Più il cliente conosce già il prodotto e meno il banchiere è tenuto ad informare il cliente. In virtù di un caso giudicato dalla Corte Suprema Federale la consegna di moduli standardizzati di informazione da parte della banca, in cui si trovano le informazioni solo per iscritto e magari stampate in piccolo, non è sufficiente per ogni cliente ma solo per esperti ed investitori qualificati. Nei casi di Madoff, di Lehman Brothers e di Hedge Fund i tribunali hanno avuto occasione di formulare ex novo gli obblighi di informare sufficientemente i clienti sui rischi. Il compito del consulente è di fare in modo che il cliente abbia capito come funziona un prodotto. Che non basta, però. Il banchiere ha il dovere di conservare le note dalle quali si evince che ha illustrato il prodotto e che il cliente abbia compreso le sue spiegazioni. Come risultato di questa nuova legislazione le probabilità per l'investitore di essere risarcito per una perdita causata da investimenti non idonei da parte della banca sono cresciute enormemente. Nell’ottica di quanto esposto vale quasi sempre la pena di convocare un esperto avvocato specializzato per analizzare il caso di una perdita finanziaria. Rispetto a prima è diventato molto più facile ottenere risarcimento dalla banca. Le spese legali per un primo esame sono contenute, ma le prospettive di essere compensati dalla banca sono aumentate. Parte del contenzioso deriva anche da errori di contabilizzazioni di operazioni. Quote di fondi o qualsiasi tipo di operazioni possono essere state indebitamente contabilizzati, anche in considerazione del fatto che i prodotti, per esempio hedge fund, diventano sempre più complessi. La probabilità che ci sono stati danni enormi è davvero alta e possono essere individuate solo grazie a ricerche approfondite. Può anche essere che durante l'esame del hedge-fund accounting, si trova qualcosa completamente di diverso. Per esempio per ricalcolare tutto ciò che è stato scoperto che l'emittente di tutti i prodotti hedge fund è sempre stata la stessa, che rappresenta un rischio cluster. La banca avrebbe dovuto differenziare il rischio dell'emittente e scegliere delle diverse emittenti. E questo è stato il caso di un cliente che abbiamo rappresentato.  Negli ultimi anni è anche aumentato il contenzioso per operazioni di pagamento con carte di credito. Le cause sono molteplici. Spesso le firme non sono state messe giuste in caso d’istruzioni di pagamento, le tasse non sono state valutate, commissioni troppo alte richieste e così via. A secondo della situazione, la banca può pagare per i danni subiti. Ogni situazione deve essere esaminata e valutata singolarmente. A volte il cliente ha contribuito con la cosiddetta compensazione dei pagamenti. Tali pagamenti non sono più considerati come una questione privata. La FINMA non tollera più questi casi o almeno non chiude più occhi in merito.
Le possibilità per il cliente di essere risarcito dalla banca o dal gestore di patrimoni sono molto alte.
Considerando che le banche in passato sono state più generose per compensare, i negoziati sono oggi molto più tenaci e duri.
Le banche possono essere più tenaci nei negoziati di risarcimento, ma la possibilità di essere risarciti sono notevolmente aumentate. La tutela degli investitori è migliorata massicciamente.
La legislazione bancaria svizzera corrente è divenuta molto più investor-friendly. Grazie alle norme MIFID emanate nell'UE, la Svizzera deve applicare sempre più norme a favore dell'investitore, in protezione dei suoi interessi, e la possibilità di scoprire errori commessi dai funzionari bancari che possono essere convertiti in pagamenti di risarcimento è diventata maggiore. I diritti che proteggono gli interessi degli investitori si sono estesi con vigore anche qui in Svizzera. Non è più come poco tempo fa, quando solo le banche erano protette.
 
Conti bloccati
La legislazione sull’antiriciclaggio di denaro sta diventando sempre più rigorosa e importante nel settore svizzero del private banking. Recentemente, l’Autorità svizzera di controllo del mercato finanziario (www.finma.ch) ha imposto sofisticati programmi IT per rilevare transazioni sospette. Ogni giorno, il compliance officer riceve una lista con transazioni insolite sulla sua scrivania per ulteriori indagini. Tutte le transazioni che non è in grado di comprendere in tempo ragionevole vengono bloccate fino a quando non si chiarisce il contesto economico di una transazione.
Se i fondi arrivano in nome di una società offshore da località esotiche, il compliance officer congelerà il vostro conto bancario anche se la vostra transazione non ha niente a che fare con l’antiriciclaggio di denaro. La pressione esercitata dagli Stati Uniti d’America e dall’Unione Europea sul segreto bancario delle banche svizzere è enorme. I banchieri svizzeri devono pagare per mantenere il segreto bancario. In cambio del mantenimento del segreto bancario, sono costretti a mettere in atto la più severa legislazione di antiriciclaggio del denaro nel mondo. Questo include il monitoraggio di tutte le transazioni, utilizzo di una analisi transazionale costante e una supervisione di tutti i rapporti e le transazioni con persone politicamente esposte, cosi chiamate PEP`s. Eventi ben pubblicati e scandali finanziari con politici coinvolti, alti funzionari del governo ed ex dittatori come Sese Seko Mobutu, ex presidente del Congo, Ferdinand Marcos, ex presidente delle Filippine, Vladimiro Montesinos, Sani Abacha, Augusto Pinochet hanno avuto un enorme impatto negativo sul settore del private banking svizzero causando un ingente danno d’immagine.
Le banche sono preoccupate per la reputazione negativa che hanno acquisito negli ultimi decenni. Hanno imparato a salvaguardare la loro reputazione prima dei loro clienti. Non si preoccupano semplicemente se stanno danneggiando un cliente particolare. Banchieri giovani e senza esperienza stanno fermando transazioni significative e legittime. A causa di un enorme aumento di conti nuovi aperti per clienti russi, le banche svizzere hanno recentemente assunto molti russi solamente in base alle loro competenze linguistiche e senza esperienza nel settore finanziario. La formazione e il supporto che i banchieri ricevono è estremamente limitato. Inoltre, l’account manager si assume l’intero rischio per ogni transazione. Nel caso di una transazione problematica, un account manager può essere multato e arrestato. Pertanto, questi nuovi account manager sono stressati, tesi, paurosi e insicuri perché non sono preparati a svolgere i loro doveri. Sono spesso responsabili per aver fermato e condizionato negativamente affari legittimi e per aver bloccato i conti. L’interpretazione anticipata e sbagliata del contesto economico di alcune transazioni – erroneamente qualificate come attività sospette – può causare danni di milioni di dollari. In una tale situazione l’intervento immediato da parte di un partner competente è d’obbligo. Se non fate niente, il vostro conto rimarrà congelato – forse per anni.
La FINMA è l’Autorità per le banche svizzere (www.finma.ch). La FINMA ha punito le banche svizzere per aver esitato o per aver sprecato troppo tempo prima di riportare le attività sospette alla MROS. Questa è una delle ragioni per le quali le banche svizzere stanno diventando sempre più tese se devono trattare transazioni sospette. Secondo la vecchia legge di antiriciclaggio del denaro, in caso di segnalazione ingiustificata alla MROS e sequestro ingiustificato del conto, una banca era punita a seguito di un ricorso avviato da un privato per il risarcimento del danno subito a causa di un ingiustificato sequestro del conto, come sopra menzionato. Adesso, la legge è cambiata. Il diritto del cliente di citare in giudizio la banca per il risarcimento dei danni in caso di segnalazione ingiustificata è stato cancellato dalla legge al fine di sostenere la banca nella segnalazione di attività sospette alla MROS. Ciò significa che in caso di dubbio la banca non ha alcun motivo per non effettuare la segnalazione. Questa è la ragione per cui diventa importante agire immediatamente e risolvere il problema direttamente con il relationship manager della banca prima che coinvolga il compliance officer. Il momento giusto è fondamentale.
 
Profilo di tassazione
La Svizzera ha uno dei più’ elevati standard di vita del mondo, situata nel centro d’Europa, caratterizzata da elevata sicurezza personale, stabilità politica, un forte rispetto della privacy e una tassazione ragionevole. Molte celebrità e sportivi vivono in Svizzera, ma non c’è bisogno di essere famoso per trarre vantaggio dai nostri servizi.
In Svizzera è possibile pagare una somma prestabilita. La somma delle tasse viene calcolata una volta all’anno in base alla somma totale dei costi annuali e le spese di soggiorno. Al fine di agevolare il calcolo, l’affitto annuale della vostra casa sarà moltiplicato per cinque. Questo dato specifico corrisponde all’ammontare del tuo guadagno annuale soggetto a tassazione. Sulla base di esso, risulta un reddito fiscale. Il reddito fiscale è la base per il calcolo del vostro effettivo tasso di imposta.
Il tasso di imposta dipende dal luogo in cui si è intenzionati a trasferirsi. Ci sono grandi differenze di tassazione fra i cantoni e i comuni.
La tassazione non ha alcun impatto sul vostro reale guadagno o ricchezza.
La tassazione lump-sum è soggetta a condizioni differenti a seconda del posto in cui ci si trasferisce. In considerazione della complessità delle legislazioni presenti nei diversi cantoni e comuni è vostro interesse avvalersi di una consulenza legale per essere supportati professionalmente nella scelta corretta del posto in cui vivere.
 
La tassazione lump-sum con trasferimento è considerata una peculiarità ed una opportunità unica offerta dal regime fiscale svizzero. È paragonabile allo status “residente – non domiciliato” previsto dalle leggi fiscali del Regno Unito.
Molte celebrità hanno tratto vantaggio dalla tassazione “lump-sum”, ma non è necessario essere una celebrità per trasferirsi in Svizzera.
 

Avv. Francesca Fiore